Il ponte dell'arcobaleno

BISS American International Italian Luxembourg Slovenian Swiss Champion Maatpakquannik, 16/01/2004-27/03/2018. Paky came to us shortly after we had gotten our first Malamute Chinook. She was seven months old when he arrived home. He was the sweetest puppy, he had to learn the reality of living with a dominant old-style malamute bitch on the premises, and he immediately submitted to her with no questions asked. It was immediately clear that the thing he loved the most was to eat: up until four days before his passing, he would jump backward on his rear from the minute I picked up his bowl till I put it down, and that’s why we called him “the Circus dog”. Having to share his life with a seriously dominant bitch, he spent most of very young months alone, as she wouldn’t tolerate him being around us much. Flavio wanted to start doing some shows with him, and he started training him to be stacked. Paky quickly realized that the only times he was getting Flavio’s full attention was when he was getting his show training. We went to our first regional show when he was 8 months old. We had no equipment, just a brush and the shampoo we had bought at the pet store. We gave him a quick bath, rinsed him in towels, and attempted to dry him with our hair dryer. We left Chinook at home went to the show which was on a lake shore. It was a beautiful September day, and he just loved the attention, the brushing, the walks in that beautiful setting. He had a smile on his face that we cannot forget. At the end of the judgements, the judge came to talk to us. He clearly knew we had no idea what we were doing, but he told us that we should try and learn and to pursue his show career. If it weren’t for the nice shiny day, the positive experience, his happiness and the words of Mr. Sambucco, we most likely would have not taken up showing seriously. Paky had a wonderful show career, mostly thank to the help of our friend’s handlers that were taking him to the show when we were busy with our jobs on week-ends: Maurizio Albanese, Emanuela Licini, Fabio Cardea e Fabrizio Manni. When he was three and a half we had the opportunity of sending him to what became his U.S. family at Jackai Szuhai, Lori and Kay Ross of Wolfsong Kennels, where he was shown by his handlers Laural Berg and Robin Graham. When he came back after six months, he had become a different dog. He was much more mature and was not taking Chinook’s bossy attitude anymore. He often acted like the peace keeper between her and Amy. He made us hysterical when acting like an old man, leaving the room for not getting into an argument with the wife. He was always a very calm and balanced dog, but of course he had his flaws: he inhaled his food and he hated puppies with all his guts. He was a beautiful, easy, good dog. We love you Paky........................................................................... Paky è arrivato poco dopo la nostra prima Malamute Chinook. Lei aveva sette mesi quando è arrivato a casa nostra. Era un cucciolo dolcissimo che ha dovuto far fronte alla realtà di condividere la vita con una Malamute dominante vecchio stile, alla quale si è sottomesso subito senza problemi. Dall’inizio era chiaro che la cosa che amava di più era il cibo: fino a quattro giorni prima di morire, saltellava all’indietro in piedi sulle zampe posteriori da quando prendevo la sua ciotola fin quando gliela mettevo giù, e per questo lo chiamavamo “Cane da circo”. Avendo dovuto condividere la sua vita con una femmina dominante, ha passato i primi mesi di vita un po’ da solo, perché lei non tollerava che quando eravamo in casa tutti assieme, lui potesse stare nella stessa stanza con noi. Flavio voleva provare a portarlo in esposizione, e iniziò ad educarlo a stare piazzato. Paky capì subito che gli unici momenti in cui riceveva tutte le attenzioni da Flavio era quando si esercitavano insieme. L’abbiamo portato per la prima volta a una regionale quando aveva 8 mesi. Non avevamo attrezzature, solo una spazzola e uno shampoo comprati in un negozio per animali. Gli abbiamo fatto un bagnetto veloce, asciugato con le spugne e col phon. Abbiamo lasciato Chinook a casa e ci siamo diretti all’esposizione che si teneva sulle rive di un lago. Era una bellissima giornata di settembre, e lui adorava essere al centro dell’attenzione, le spazzolate, le camminate in un posto meraviglioso. Aveva un sorriso che non dimenticheremo mai. Al termine dei giudizi, il Giudice si fermò a parlare con noi. Ovviamente aveva capito che noi non avevamo la più pallida idea di quello che si doveva fare, ma ci disse che avremmo dovuto pensare seriamente ad imparare e a cercare d’intraprendere la carriera espositiva con lui. Se non fosse stato per la bella giornata di sole, l’esperienza positiva, la sua felicità e le parole del SIg. Sambucco, molto probabilmente non ci saremmo mai impegnati seriamente con le esposizioni. Paky ha avuto una carriera espositiva meravigliosa, soprattutto grazie all’aiuto dei nostri amici handler che lo portavano in esposizione per noi perché occupati dai nostri lavori nei week-end: Maurizio Albanese, Emanuela Licini, Fabio Cardea e Fabrizio Manni. A tre anni e mezzo, abbiamo avuto l’opportunità di mandarlo da quella che sarebbe diventata la sua famiglia negli Stati Uniti, da Jackai Szuhai, Lori e Kay Ross di Wolfsong Kennels, dove veniva presentato da Laural Berg e Robin Graham. Quando tornò a casa dopo sei mesi, era diventato un altro cane. Era molto più maturo e non tollerava più tanto l’atteggiamento prepotente di Chinook. Spesso faceva il paciere fra lei e Amy. Ci faceva morire dal ridere quando si comportava come un vecchietto che usciva dalla stanza per non dover litigare con la moglie. E’ sempre stato un cane molto calmo e stabile, ma ovviamente aveva anche dei difetti: trangugiava il cibo e odiava i cuccioli con tutto il cuore. Era bello un cane bello, tranquillo, bravo. Ti vogliamo bene Paky.
AD-Cowanshannock, Anouk 14/03/2013 - 23/06/2016 It is heartbreaking to find our that one of the pups you bred has to go through a tremendous disease and that can't pull through. We would like to thank the owners of Anouk for giving her a wonderful home and for all that they did for her. Here is a lovely tribute that they sent us. Godspeed Anouk................................................................................. "When you came to our home, you looked like a soft and sweet stuffed toy. You were the best friend for our little girls who thought you were their sister, as you were always running with them in the yard and get next to us for cuddles. You were following them everywhere with alert eyes, always ready to defend them to the extent that no other dog or stranger could approach them. In the morning you used to howl upset towards the school bus that was taking your girls away, since you could not follow them. You used to love to run free in the woods, and like a true wolf, you looked down at the valley from your favorite rock ledge, with raised fur on your back. You would have spent hours getting brushed and you used to fall asleep belly up so that you could enjoy the fresh air of the night. You used to readily jump in the back of the car as soon as you saw it open ready to travel to new adventures with us. Then your disease...Unrelenting, quick and heartbreaking. Regardless you being tired and weak, you never gave up greeting us by wagging your tail when we came back home. You never whined one time, there was just a lot of sadness in your eyes because you were unable to be the same naughty one that you used to be. You left us your way, in your house, in my arms, with the tears of all of those that admired your proud stance, that used to pet you softly and gave you looks of love. Thank you Anouk for all that you have done for us and for the days, even though not many, that you spent with us. We will never forget you. Have a safe trip, puppy, we want to imagine that you are running free in a place where there is no pain and disease, and that at times you will turn around to look into our eyes when we will call your name, because we miss you so much"..............................................................E' un dolore tremendo venire a sapere che un nostro cucciolo viene colpito da un male tremendo e che non ce la fa. Desideriamo ringraziare i proprietari di Anouk per averle dato una famiglia meravigliosa e per tutto quello che hanno fatto per lei. Questo è un tributo stupendo che ci hanno mandato. Buona fortuna Anouk........ "Quando sei arrivata sembravi un tenero e morbido cucciolo di peluche. La miglior compagna di giochi per le nostre bambine che ti consideravano loro sorella, sempre con loro a rincorrervi nel prato e poi accanto a tutti noi per farti coccolare. Le seguivi ovunque, con occhi vigili, subito pronta a difenderle dai pericoli tanto che nessun altro cane o sconosciuto poteva avvicinarle. Ululavi al mattino, sconsolata, contro lo scuolabus che ti portava via le tue piccole amiche e non potevi seguirle. Adoravi correre libera nel bosco e, come un vero lupo, osservavi la vallata dall'alto della tua sporgenza di roccia preferita, col pelo ritto sulla schiena. Saresti stata ore a farti spazzolare e ti addormentavi a pancia all'aria per sentire il fresco della sera, saltavi in macchina appena la trovavi aperta per andare insieme verso nuove avventure. Poi la malattia... inesorabile, rapida e straziante. Nonostante la fatica e la debolezza non rinunciavi mai ad accoglierci con la coda sventolante al nostro ritorno. Mai un lamento, solo tanta tristezza nei tuoi occhi per non riuscire ad essere più la giocherellona che eri. Te ne sei andata così, nella tua casa, tra le mie braccia, tra le lacrime di tutti quelli che che ammiravano il tuo portamento fiero, che ti hanno offerto morbide carezze e sguardi amorevoli. Grazie Anouk per tutto quello che hai fatto per noi e per i giorni, seppur pochi, che abbiamo trascorso insieme. Non ti dimenticheremo mai. Buon viaggio cucciola, vogliamo immaginarti ora che corri felice in un posto dove non esistono dolore e malattia e che ogni tanto ti volterai ancora a cercare i nostri sguardi quando ti chiameremo, sentendo la tua mancanza."
Chinook Di Casa Rimoldi. 6/6/2003- 20/10/2015 Dear little Chinook, we will always remember the first time your breeder put you into our arms: you growled at us. The first walks on the lake side, the small puppy that you were, you would walk amongst the older and bigger dogs with your head up, no fear. You had an old style malamute temperament: you could not stand the other dogs but you loved all people, you hated getting brushed and you would purr like a cat with Flavio. You loved sledding, the first time out you went for a 12 km run with a pack of Alaskan Huskies on the Foscagno ridge, and afterwards you still wanted to go for a walk, maybe because you could smell wild game. You were a great hunter, you could smell animals from afar and if you would catch it you would leave no trace. We called you the Engineer because every time we had to do some works in the yard you had to be there to supervise. When Amy had her puppies you would have eaten them up if we left them with you. You loved to swim in the summer but hated the humidity. In the winter when it was dry you would go out, sit in the middle of the yard and smell the wind- Chinook, we will always remember like this: your eyes looking up in the sky and your beautiful coat caressed by wind............................................................ Cara piccola Chinook, ci ricorderemo sempre il primo momento in cui il tuo allevatore ti ha messo fra le nostre braccia: ci hai ringhiato. Le prime passeggiate al guinzaglio al lungo lago, tu cucciolina che quando vedevi gli altri cani tenevi la testa alta, senza paura. Avevi il carattere di una vera malamute vecchio stile: non sopportavi gli altri cani ma adoravi tutte le persone, odiavi farti spazzolare e con Flavio facevi le fusa come i gatti. Ti piaceva andare in slitta, la prima volta ti sei fatta 12 km con una muta di Alaskan Husky in costone sul Foscagno, e dopo aver terminato volevi ancora andare a passeggiare, forse perché sentivi l’odore del selvatico. Eri una grande cacciatrice, sentivi l’odore degli animali da grande distanza e quando li prendevi li mangiavi senza lasciare traccia. Ti chiamavamo l’ingegnera perché quando dovevamo fare dei lavori manuali in giardino arrivavi tu a dirigere i lavori. Quando Amy ha avuto i suoi cuccioli te li saresti sbranati se ti avessimo lasciata libera con loro. Amavi nuotare in estate ma odiavi l’umidità. In inverno quando era secco tu uscivi, ti sedevi in mezzo al giardino e annusavi il vento. Chinook, ti ricorderemo per sempre così: con gli occhi verso il cielo e il tuo bel mantello accarezzato dal vento.
Kelly Girl 14/3/2013-16/3/2013. Kelly Girl did not even have a real name yet. Kelly was the color of her ribbon. She was a small little fighter but this was not enough to keep her going. In this picture with her mummy and siblings, she is the second from the left. God speed Kelly Girl................................................ Femminuccia Kelly, 14/3/2013-16/3/2013. Femminuccia Kelly non aveva ancora un vero nome. Kelly era il colore del suo nastrino. Era una piccola lottatrice, ma purtroppo questo non è stato sufficiente per farla sopravvivere. Questa è la sua unica foto con la sua mamma e si suoi fratellini, è la seconda da sinistra. Buona Fortuna Femminuccia Kelly.

Scrivi un nuovo commento: (Clicca qui)

123homepage.it
Caratteri rimanenti: 160
OK Sta inviando...
Vedi tutti i commenti

Commenti più recenti

21.12 | 19:57

Ciao sono di Guanzate e ho un recinto di 50000 mq mi piacerebbe avere un Alaska malamute

...
25.09 | 10:49

Ciao,sarei interessata x un cucciolo di malamute. Avresti disponibile un maschio?

...
28.01 | 21:38

Buonasera, al momento non abbiamo in programma cucciolate, ma la nostra pagina "Cuccioli" è aggiornata con cucciolate di nostri amici che hanno cuccioli.

...
27.01 | 21:49

Buonasera, sono interessato all'acquisto di un cucciolo maschio mi potete informare quando pianificherete una nuova cucciolata o se conoscete qualcuno? grazie

...
A te piace questa pagina
Ciao!
Prova a creare la tua pagina web come me! E' facile e lo puoi provare gratis
ANNUNCIO